Il sottile confine tra web application e web site

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Dopo aver visto le differenze tra applicazioni desktop e web, proviamo a fare un confronto tra le ultime e i siti internet. Questo perché potrebbe nascere un po’ di confusione dato che sia le web application che i web site sono strumenti basati su logiche client/server, con il rischio di sembrare la stessa cosa: vi è una macchina di riferimento che ospita l’applicazione e gli utenti ne usufruiscono collegandosi tramite il loro browser.
Tuttavia, se nella pratica dei fatti è corretto confondersi in quanto, utilizzando la stessa tecnologia, una web application può coincidere con un sito web, è buona norma separarli quando ci si riferisce al loro ambito di utilizzo.

Il sito web è pensato per fornire delle informazioni all’utente: non vi è interazione ed il visitatore risulta nella maggior parte dei casi del tutto passivo. Ad esempio, il sito di un ristorante può fornire gli orari di apertura e il menù disponibile, ma l’unica cosa che chi visita la pagina può fare è prendere atto delle nozioni in essa contenute. Una web application è invece caratterizzata da una grandissima interazione con l’utente, che tramite essa è in grado di lavorare in autonomia (si pensi ancora una volta ai servizi forniti da Google: si possono creare documenti, mandare mail, scrivere e quant’altro).
Tuttavia esistono siti borderline che presentano anche elementi di dialogo: riprendendo l’esempio del portale del ristorante, potrebbe esserci la possibilità di prenotare un tavolo ed eventualmente scegliere la tipologia di menù che si preferisce. In questi casi è facile fare confusione, ma non si sbaglia indicando queste componenti come web application, proprio perché caratterizzate dal ruolo attivo dell’utente.

Applicazioni web vs desktop: la scelta di Lumete (pt.2)

Difficoltà tecnica:
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Dopo aver visto in cosa differiscono applicazioni web e desktop, cerchiamo di fare un passo in più.
Dal punto di vista storico, le web application hanno impiegato più tempo a prendere piede a causa della difficoltà tecnologica che sottendono: come abbiamo detto, c’è la necessità di avere un server che metta a disposizione il programma dell’applicazione, e le interfacce grafiche devono essere sviluppate, nella loro forma più comune, con la tecnologia HTML. Questo, fino a qualche anno fa, era parecchio limitativo poiché l’HTML era molto più arretrato rispetto all’equivalente desktop. Per questo, se negli anni Novanta si poteva già costruire una finestra di Windows in maniera relativamente semplice e veloce, capace di gestire un numero elevato di input, per sviluppare la stessa cosa in ambito web ci sarebbe voluto molto più tempo ed i risultati sarebbero stati visibilmente più scadenti.
Con il passare degli anni, però, gli strumenti che permettono di realizzare interfacce grafiche web sono migliorati, arrivando ad essere quasi equivalenti agli altri. Non c’è più una grande differenza dal punto di vista grafico tra lo sviluppo di una web application (quindi strumenti HTML e dintorni) e applicazioni native (con Winform, WPF, o programmi per altri sistemi operativi).

Oggi la tendenza è di utilizzare sempre più le applicazioni web proprio perché necessitano solo di un browser per navigare su Internet – ed eventualmente dei dati di accesso all’applicazione. Non c’è bisogno di installarla, né di aggiornarla: a differenza delle applicazioni desktop, è chi fornisce il sistema web che si preoccupa di tenerlo aggiornato in maniera trasparente all’utilizzatore.
Inoltre non si è vincolati al dispositivo fisico su cui è presente l’applicazione: se si sta lavorando, si può riprendere il documento su qualsiasi device. Questo per le desktop application non è possibile: l’applicazione dovrebbe essere installata su tutti i dispositivi e ci sono limiti fisici di utilizzo determinati dal sistema operativo in uso (si pensi ai problemi di compatibilità).

Date queste considerazioni iniziali sulle applicazioni web e desktop, Lumete ha deciso di puntare sulle prime per fornire ai clienti una soluzione semplice e soprattutto utilizzabile ovunque, senza però dover rinunciare alla qualità che offrono le applicazioni desktop. L’impegno di Lumete è dunque quello di portare lo sviluppo delle web application agli stessi livelli di quello delle desktop application, così da poterne enfatizzare i punti di forza con il massimo risultato.

 

Approfondimenti: Applicazioni web

Applicazioni web vs desktop: la scelta di Lumete (pt.1)

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In questa prima parte analizzeremo le differenze che ci sono tra una classica applicazione desktop e un’applicazione web.

Le desktop application nascono per lavorare direttamente con il sistema operativo: ne utilizzano il disco, l’interfaccia grafica e, di fatto, tutte le altre risorse. Un esempio di questo tipo di applicazioni sono le Winform o le nuove applicazioni WPF come Microsoft Word, uno dei programmi del pacchetto Office di Microsoft. Lo stesso ragionamento vale ovviamente per tutti i sistemi operativi. Altri esempi di applicazioni possono essere i giochi virtuali che si acquistano in negozio: un dvd ne permette l’installazione sul pc e l’utilizzo delle risorse della macchina.

Le web application si basano invece sul paradigma client/server: un server mette a disposizione un programma che si può utilizzare tramite un client, cioè per mezzo del browser, un software gratuito che permette di navigare su Internet, o di uno strumento equivalente. Non c’è bisogno di installare nulla sul pc né di avere una piattaforma specifica: tutti i sistemi operativi normalmente utilizzati hanno un browser, compresi i dispositivi mobile.
Gli esempi classici di web application sono i programmi di Google, come Gmail che, a differenza di Microsoft Outlook, Thunderbird o programmi simili, non necessita di essere installata e configurata sul sistema operativo.
Stanno proliferando anche i videogiochi forniti come web application: qui basta iscriversi e si può iniziare l’avventura. Un esempio è OGame – Gioco ambientato nello spazio, pioniere di questa filosofia.

Esistono poi dei programmi disponibili in entrambe le versioni. Ecco un esempio per spiegarci meglio: Microsoft ha sviluppato il pacchetto Office, di cui Word è il programma probabilmente più conosciuto insieme ad Excel. Negli ultimi anni sono state sviluppate le versioni web di queste applicazioni: hanno più o meno le stesse caratteristiche, ma sono differenziate dal fatto che, mentre la versione desktop va installata sul proprio computer, per utilizzare la versione web basta accedere al sito con le credenziali che Microsoft mette a disposizione, e se si ha la licenza si può utilizzare il programma direttamente dal browser.
Questo ci fa capire che in realtà le funzionalità che si possono esprimere con un’applicazione desktop sono le stesse che si possono esprimere con un’applicazione web.

 
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