Gli aggiornamenti di WordPress

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WordPress è una piattaforma in continua evoluzione: sviluppatori di tutto il mondo mettono a punto periodicamente nuove versioni del programma per migliorarne le funzionalità e l’utilizzo.

Ma è importante tenere aggiornato il software? Decisamente sì, ed è per questo che andrebbe fatto ogni volta che se ne presenta la possibilità. Ovviamente non è necessario applicare l’aggiornamento non appena esso viene reso disponibile, ma è comunque importante farlo in tempi sufficientemente brevi (ad esempio entro 15 giorni). In questo periodo si può verificare che la nuova versione sia compatibile con tutti i plugin e con il tema che si sta utilizzando, anche questi da aggiornare con cadenza preferibilmente settimanale.

 

Le caratteristiche del programma difficilmente variano in maniera apprezzabile da una versione all’altra: l’aggiornamento va eseguito soprattutto per motivi di sicurezza. Ogni volta che viene rilasciato un nuovo upgrade, infatti, si identificano e risolvono i bug per quella versione. Alcuni di questi errori di funzionamento, purtroppo, creano dei problemi di sicurezza che possono essere utilizzati dai malintenzionati che vogliono compiere azioni malevole tramite il sito o il blog (ad esempio ci può essere un reindirizzamento verso altre piattaforme, si può trasformare il software in un sistema di invio di mail massive, si può creare del codice che punta verso altri siti, ecc.).

Tutto questo comporta normalmente la chiusura della piattaforma da parte di chi ne detiene il dominio, fino a che non viene sistemato il problema. In linea generale, le versioni molto vecchie di WordPress sono particolarmente soggette ad attacchi malevoli che vanno solitamente a buon fine per chi decide di sfruttare i siti altrui.

Per questo motivo tenersi aggiornati ed eseguire l’upgrade del proprio sistema potrebbe risolvere alla radice molte complicazioni.